Rafforzare i legami tra Italia e Cuba, contrastare l’isolamento e trasformare la solidarietà in azioni concrete. Con questi obiettivi, dal 23 al 30 settembre 2026 si è svolta la missione italiana «Rotta su Cuba. Dove conta, esserci», promossa da ARCI insieme a CGIL, Nexus ETS, Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, ANPI, ARCS, AOI e Rete Pace & Disarmo.
La Carovana ha riunito rappresentanti della società civile, del mondo sindacale, delle istituzioni, del Parlamento italiano ed europeo e dell’informazione, dando vita a una presenza plurale, impegnata a rafforzare le relazioni tra i due Paesi attraverso il dialogo, la cooperazione internazionale e la solidarietà tra comunità.
La missione si è svolta in un momento particolarmente difficile per Cuba, alle prese con una grave crisi economica ed energetica che incide profondamente sulle condizioni di vita della popolazione e sull’accesso a beni e servizi essenziali. La carenza di carburante, le interruzioni dell’energia elettrica e le difficoltà nell’approvvigionamento di medicinali e generi alimentari aggravano una situazione già complessa.
La Carovana ha voluto portare all’attenzione delle istituzioni italiane ed europee e della comunità internazionale le conseguenze del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti, chiedendone la fine e il pieno rispetto del diritto del popolo cubano all’autodeterminazione, contrastando le logiche dell’isolamento attraverso relazioni dirette, confronto istituzionale e iniziative concrete di cooperazione.
La delegazione italiana ha incontrato rappresentanti delle istituzioni cubani, tra cui il Presidente Diaz-Canel, i membri dell’Asamblea Nacional del Poder Popular e i funzionari del Ministero delle Relazioni Estere (MINREX).
Nel corso della missione si sono svolti incontri con rappresentanti delle agenzie delle Nazioni Unite, dell’Ambasciata italiana, della Central de los Trabajadores de Cuba (CTC), dell’Istituto Cubano di Amicizia tra i Popoli (ICAP) e dell’Unione degli Scrittori e Artisti Cubani (UNEAC).
Presso l’ICAP, la delegazione ha inoltre incontrato dirigenti del Dipartimento per le Energie Rinnovabili del Ministero dell’Energia e delle Miniere e rappresentanti delle organizzazioni di massa, tra cui la Federazione delle Donne Cubane. Il confronto ha rappresentato anche un’occasione per condividere i risultati raggiunti dalla campagna “Energia per la Vita” e il contributo della cooperazione internazionale al sostegno delle comunità locali.
Accanto agli incontri istituzionali, la Carovana ha promosso iniziative concrete a sostegno dei servizi sanitari, educativi e culturali cubani, portando direttamente sul territorio i risultati della campagna “Energia per la Vita”.
È stata realizzata l’inaugurazione del Consiglio Nazionale Case della Cultura, ora nuovamente funzionante grazie all’installazione di pannelli solari che garantiscono la fornitura di energia elettrica.
Una delle attività centrali della missione è stata la consegna di medicinali presso l’Ospedale Calixto García e di materiale scolastico presso la Scuola Primaria Arturo Montori Cespedes, acquistati grazie a una parte dei fondi raccolti attraverso la campagna. Un contributo concreto per sostenere le strutture essenziali in un contesto segnato da gravi difficoltà di approvvigionamento e dall’accesso limitato a materiali e beni essenziali.
La delegazione ha inoltre visitato e distribuito materiali sanitari e scolastici all’Ospedale Finlay, alla Scuola Speciale Solidariedad con Pananá e a un centro di accoglienza per bambini e adolescenti privi di protezione genitoriale, incontrando realtà impegnate quotidianamente nella tutela dei più giovani e nel garantire loro accesso all’istruzione, alla cura e a opportunità di crescita.

