Campagna Energia per la vita
Durata del progetto: 6 mesi
Data di avvio: maggio 2026
Località: Provincie Orientali di Cuba
Finanziato da: Campagna “Energia per la vita”
Promossa da: ARCI, ANPI, CGIL, Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e NEXUS Emilia Romagna ETS
Partners: ICAP, Ministero Energia y Minas, Ambasciata di Cuba in Italia
Da oltre sei decenni la popolazione cubana è sottoposta a un blocco economico e finanziario che compromette la vita sull’isola, a cui si aggiungono gli effetti delle ricorrenti catastrofi naturali.
A fronte di un ulteriore rafforzamento del blocco statunitense, la campagna “Energia per la vita” ha inteso contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione cubana, attraverso l’acquisto di attrezzature e altri supporti tecnici per il funzionamento di pannelli solari, sostenendo l’operatività di strutture essenziali per la vita sull’isola.
La campagna “Energia per la vita” è stata promossa da ARCI, ANPI, CGIL, Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e NEXUS Emilia Romagna ETS. Centinaia di circoli, strutture sindacali, associazioni locali e privati cittadini vi hanno contribuito rendendo la campagna un grande successo di solidarietà internazionale.
Sintesi dei progetti
I progetti sostenuti dalla campagna “Energia per la vita” intervengono nelle provincie orientali cubane attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici in alcune strutture chiave per la vita del paese. Molte di queste, infatti, sono compromesse dalla mancanza di energia imposta dal blocco statunitense e dagli effetti delle catastrofi naturali, come il recente passaggio dell’uragano Melissa nell’ottobre 2025.
Progetto Centro lattiero-caseario del comune di Palma Soriano (Santiago de Cuba)
Investimento: 70 pannelli fotovoltaici da 570W, completi di inverter e batterie per l’accumulo
Questa struttura rappresenta il fulcro dell’approvvigionamento di latte per l’intero comune di Palma Soriano (oltre 120.000 abitanti) e serve anche i comuni limitrofi di Contramaestre e Mella. Più che un semplice impianto industriale, il centro è un pilastro della sicurezza alimentare e sociale della regione.
L’impianto coordina la raccolta giornaliera, la refrigerazione e la pastorizzazione del latte bovino, garantendo l’occupazione a 200 lavoratori e lavoratrici.
L’operatività del centro dipende interamente dal mantenimento della catena del freddo. In assenza di energia elettrica, la produzione giornaliera (migliaia di litri) rischia di andare persa in poche ore. Nell’ottobre 2025, il passaggio dell’uragano Melissa ha aggravato drasticamente la situazione, causando:
• Gravi danni strutturali ai tetti di capannoni e magazzini.
• L’abbattimento di pali e linee elettriche, con conseguente blackout totale nell’area.
La sua produzione è destinata al fabbisogno alimentare di migliaia di famiglie e di istituzioni sociali, come asili nido, scuole e case di riposo, che ricevono il prodotto in via prioritaria.
Il progetto finanzia pannelli per l’impianto di pastorizzazione dove il latte viene raccolto e refrigerato, e include anche tre produttori associati che forniscono prodotto fresco.
Il progetto è particolarmente importante per:
- Garantire indipendenza energetica: garantire la refrigerazione anche in caso di blackout o calamità naturali, assicurando che il latte non vada perso.
- Impatto positivo sulla comunità: garantire la sicurezza alimentare dei settori più vulnerabili (bambini, anziani, malati) e fungere da modello di modernizzazione e resilienza per altre unità produttive del comune.
Documentazione
“Sovranità energetica lattiero-casearia Palma Soriano”
“Lacteo y oferta esp”
Progetto Organopónico La República a Santiago de Cuba
Investimento: 42 pannelli fotovoltaici da 570W, completi di inverter e batterie per l’accumulo
Questo Organopónico è tra i più grandi dell’isola e comprende 21 unità produttive. La sua attività principale è la produzione e la commercializzazione di ortaggi, verdure e erbe aromatiche fresche, rifornendo non solo la comunità locale, ma anche strutture di grande rilevanza sociale. Il recupero dell’Organopónico “La República” è un’impresa di vitale perché, a pieno regime, la sua capacità produttiva è un pilastro fondamentale per la sicurezza alimentare della comunità.
In dettaglio i beneficiari sono:
- i clienti dei mercati agricoli del comune di Santiago de Cuba;
- 78 studenti della Scuola Speciale “Vietnam Heroico” con difficoltà motorie;
- 14 bambini privi di assistenza familiare;
- 102 studenti delle scuole speciali per bambini con problemi visivi e uditivi;
- 501 studenti della Scuola Elementare “Mariana Grajales”;
- 39 bambini dell’asilo nido più vicino; a 22 anziani del circolo degli anziani; e agli abitanti del paese El Bonito.
Il progetto è particolarmente importante per:
- Garantire il costante rifornimento dei serbatoi d’acqua, consentendo così di irrigare il 100% delle aree produttive.
- Aumentare in modo significativo la capacità produttiva, e dunque una maggiore disponibilità di alimenti freschi e sani per la comunità e i centri vicini.
- L’ Organopónico è anche fonte di occupazione. Nel corso degli anni ha offerto lavoro alle donne e ai giovani del posto, diventando la fonte di sostentamento economico di molte famiglie.
Documentazione
“Sistema fotovoltaico per l’organoponico “República”
“Organoponico y oferta esp”
Case della Cultura comunitarie, provincie di Granma, Holguín, Santiago de Cuba e Guantánamo
Investimento: 32 pannelli da 570W, completi di inverter e batterie per l’accumulo
Le strutture beneficiate sono:
- la Casa de Cultura Comunal “El Plátano” (Pilón, Granma)
- la Casa de Cultura Comunal “Regino Eladio Boti”, (Imías, Guantánamo)
- la Casa de Cultura Comunal “José Tey”, (Sagua de Tánamo, Holguín)
- la Casa de Cultura del “Poblado del Cobre”, (Santiago di Cuba)
Nelle Case della cultura si tengono laboratori sulle espressioni artistiche per la formazione integrale di un pubblico competente e critico; si effettuano diagnosi comunitarie, si organizzano spettacoli artistici (danza, musica, teatro, mostre di arti visive e incontri di dibattito letterario) e sono anche uno spazio di assistenza per l’infanzia, l’adolescenza e i giovani, nonché per gli anziani.
L’obiettivo del progetto è di migliorare il funzionamento dei centri e l’azione comunitaria, aspetti fondamentali per il lavoro socioculturale a livello locale, sviluppando centri culturali comunitari rinnovati e rafforzati, con un impatto diretto sui processi identitari e per l’assistenza all’infanzia, all’adolescenza, ai giovani e agli anziani, nonché alle persone con disabilità e in situazioni di vulnerabilità.
Documentazione
“Case di Cultura”
“Casas de Cultura y oferta esp”
Banca provinciale del sangue di Guantánamo
Investimento: 50 pannelli fotovoltaici da 570W, completi di inverter e batterie per l’accumulo
La Banca provinciale del sangue di Guantánamo è una struttura di riferimento per la disponibilità di sangue ed emoderivati nell’intera provincia e garantisce servizi fondamentali per circa 600.000 persone. Il centro è responsabile della raccolta, lavorazione, conservazione e distribuzione dei componenti ematici destinati agli ospedali provinciali.
La struttura svolge attività essenziali come la raccolta di sangue da donatori volontari, la qualificazione biologica delle donazioni, la produzione di globuli rossi, plasma e piastrine e il supporto trasfusionale per interventi chirurgici, emergenze ostetriche, patologie oncologiche ed ematologiche.
L’operatività del centro dipende fortemente dalla continuità elettrica, in particolare per il mantenimento della catena del freddo necessaria alla conservazione del sangue. La dipendenza dai generatori diesel rappresenta oggi un elemento di vulnerabilità, con il rischio di interruzione dei servizi e perdita di componenti biologici difficilmente sostituibili.
Il progetto è particolarmente importante per:
- Garantire la continuità della catena del freddo e la corretta conservazione del sangue e degli emoderivati.
- Ridurre il rischio di sospensione dei servizi trasfusionali negli ospedali della provincia.
- Rafforzare la capacità di risposta del sistema sanitario in caso di emergenze, calamità naturali o aumento del fabbisogno trasfusionale.
Centro provinciale di Igiene ed Epidemiologia di Guantánamo
Investimento: 90 pannelli fotovoltaici da 570W, completi di inverter e batterie per l’accumulo
Il Centro provinciale di Igiene ed Epidemiologia rappresenta un presidio fondamentale per la prevenzione e il controllo sanitario della provincia di Guantánamo, servendo tutti gli otto comuni del territorio e una popolazione di circa 500.000–520.000 abitanti.
La struttura dispone di laboratori specializzati di Microbiologia e Chimica Sanitaria, che svolgono attività diagnostiche e di monitoraggio indispensabili per la salute pubblica, tra cui la sorveglianza delle malattie trasmissibili, il controllo della dengue e di altre patologie infettive, le analisi microbiologiche e il controllo della qualità dell’acqua e degli alimenti.
La continuità energetica è essenziale per il funzionamento delle apparecchiature di laboratorio e per garantire la tempestività delle attività di sorveglianza epidemiologica e risposta alle emergenze sanitarie.
Il progetto è particolarmente importante per:
- Garantire la continuità delle attività di laboratorio e delle analisi diagnostiche.
- Rafforzare il sistema provinciale di prevenzione e controllo delle malattie infettive.
- Assicurare un servizio essenziale per l’intera popolazione provinciale.
Centro Psicopedagogico e Sociale “Enrique Rodríguez Picasso” – Guantánamo
Investimento: 45 pannelli fotovoltaici da 570W, completi di inverter e batterie per l’accumulo
Il Centro Psicopedagogico e Sociale “Enrique Rodríguez Picasso” è una struttura sanitaria e assistenziale dedicata a persone con disabilità intellettiva grave, che necessitano di assistenza continua, cure mediche, riabilitazione e supporto educativo.
Il centro ospita attualmente 67 persone su 100 posti disponibili, di età compresa tra i 10 e i 63 anni, e garantisce servizi fondamentali come assistenza infermieristica, riabilitazione fisico-motoria, attività psicopedagogiche, educazione speciale e programmi di socializzazione. Il centro opera come struttura provinciale di riferimento; pertanto il suo bacino potenziale comprende l’intera popolazione provinciale (oltre 500.000 abitanti).
La struttura dispone inoltre di cucina, lavanderia, infermeria, sala di riabilitazione e spazi dedicati alle attività ricreative e formative.
Il progetto è particolarmente importante per:
- Garantire continuità ai servizi sanitari e assistenziali rivolti a persone con elevati bisogni di supporto.
- Migliorare la qualità dell’assistenza quotidiana degli ospiti della struttura.
- Rafforzare un servizio pubblico dedicato all’inclusione e alla tutela delle persone più vulnerabili.
Ambulatorio medico di base – La Farola (Baracoa), Cuatro Caminos e Los Coquitos de Jaibo, provincia di Guantánamo
Investimento: 9 pannelli fotovoltaici da 570W per ciascun consultorio, completi di inverter e batterie per l’accumulo
Il progetto sostiene tre Ambulatori medici di base, il primo livello dell’assistenza sanitaria pubblica cubana e un punto di riferimento fondamentale per la medicina preventiva e territoriale.
I consultori garantiscono assistenza medica di base a bambini, adulti e anziani, visite domiciliari, controllo delle malattie croniche, assistenza materno-infantile, vaccinazioni, educazione sanitaria e sorveglianza epidemiologica delle comunità locali. Un consultorio serve generalmente da 120 a 150 famiglie, corrispondenti a circa 600-1.500 abitanti, a seconda della densità della popolazione e del contesto urbano o rurale.
Gli interventi riguardano gli ambulatori di La Farola (Baracoa), Cuatro Caminos e Guantánamo, con l’installazione di 9 pannelli fotovoltaici da 570W per ciascuna struttura, completi di inverter e batterie per l’accumulo.
Il progetto è particolarmente importante per:
- Garantire continuità ai servizi sanitari di base nelle comunità locali.
- Rafforzare la medicina preventiva e l’assistenza territoriale.
- Assicurare il funzionamento dei consultori




