Sahara Occidentale, risorse contese e lotta per l’autodeterminazione
Un confronto sul diritto internazionale e le responsabilità dell’Europa
Il 26 marzo dalle 9 alle 13 nell’Aula Giorgio Prodi dell’Università di Bologna giuristi, istituzioni
e rappresentanti saharawi discutono gli accordi Ue-Marocco e il ruolo della cittadinanza
Bologna, 24 febbraio 2026 – I saharawi: un popolo in esilio da oltre 50 anni nei campi profughi del deserto algerino. Il Sahara Occidentale: il loro territorio d’origine, occupato dal Marocco, che ne sfrutta le risorse naturali senza consenso, stipulando accordi commerciali con l’Unione Europea. Di questa intricata questione internazionale si parlerà a Bologna il 26 marzo 2026, dalle 9 alle 13, nell’Aula Giorgio Prodi dell’Università di Bologna in Piazza San Giovanni in Monte 2, nella conferenza “La questione del Sahara Occidentale: la giurisprudenza della Corte Europea sugli accordi commerciali. Il ruolo della cittadinanza e della solidarietà”.
L’evento è organizzato dal Dipartimento di Scienza politiche dell’Università di Bologna e dal CISP – Sviluppo dei Popoli in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Comune di Albinea e le associazioni Rete Saharawi, Nexus Emilia-Romagna, Kabara Lagdaf e Rete Tifariti. Obiettivo di questa lezione aperta al pubblico è coinvolgere la cittadinanza nella riflessione su un nodo centrale: le responsabilità dell’Europa nella conclusione di accordi commerciali senza il consenso di un popolo le cui risorse vengono sfruttate in un territorio illegittimamente occupato. Un tema di diritto internazionale legato all’autodeterminazione del popolo saharawi che si intreccia con l’impegno della cittadinanza italiana a fornire aiuti umanitari alla popolazione rifugiata e a sostenere la legalità e la pace.
L’incontro sarà aperto da Luca Rizzo Nervo, Delegato alle politiche su Immigrazione e Cooperazione Internazionale presso la Presidenza della Regione Emilia-Romagna e da Giulia Olmi dell’ONG CISP, in rappresentanza delle associazioni ed enti locali che sostengono il popolo saharawi con interventi diretti sia sugli aspetti politico-diplomatici e del rispetto dei diritti umani, sia sul sostegno umanitario e sullo sviluppo sociale nei campi dei rifugiati saharawi in Algeria.
A seguire Marco Balboni, professore di Diritto Internazionale al Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Bologna, modererà gli interventi di:
– Alessandra Annoni, prof.ssa di Diritto Internazionale dell’Università di Ferrara, sul principio di autodeterminazione nella prassi del Consiglio di Sicurezza;
– Lucio Gussetti, già agente presso il Servizio giuridico della Commissione europea, attivo nel merito del dossier riguardante gli accordi UE-Marocco, che interverrà su Unione europea e il futuro del Sahara Occidentale, tra Politica estera e Rule of Law;
– Sidi Omar, Rappresentante del Fronte Polisario a New York alle Nazioni Unite, per analizzare la perdurante irrisolutezza del conflitto nel Sahara Occidentale: il diritto all’autodeterminazione contro la realpolitik.
Il popolo saharawi vive da oltre 50 anni diviso tra i campi profughi nel deserto algerino e il Sahara Occidentale occupato, rivendicando il proprio diritto all’autodeterminazione e la sovranità su questo territorio. In aprile la Regione Emilia-Romagna con Luca Rizzo Nervo sarà a capo di una delegazione di associazioni ed enti locali in una missione in Algeria, nei campi dei rifugiati saharawi, per visitare gli interventi umanitari sostenuti dalla cooperazione territoriale regionale.
Per approfondire:
La storia del Sahara Occidentale e del popolo saharawi – SCARICA IL DOCUMENTO
La questione del Sahara Occidentale – Cronologia – SCARICA IL DOCUMENTO

