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Colombia, 18–21 agosto 2026

La difesa dell’Amazzonia e la costruzione di una Transizione Giusta sono al centro di un percorso di confronto e mobilitazione che, dal 18 al 21 agosto, coinvolge in Colombia organizzazioni sindacali, sociali, comunità e rappresentanti dei popoli indigeni.

Il percorso si articola in due iniziative: il Seminario Nazionale “Transición Justa y Defensa de la Amazonía”, a Bogotá dal 18 al 20 agosto, e il “Foro Defensa del Río Amazonas y Transición Justa”, in programma il 21 agosto a Leticia.

Il Seminario di Bogotá, promosso dalla Central Unitaria de Trabajadores de Colombia (CUT) con il sostegno di NEXUS e CGIL, si inserisce nelle attività del Forum Sindacale Panamazzonico, sostenuto da NEXUS e CGIL fin dalla sua creazione.

Al centro del confronto vi è la necessità di costruire una transizione energetica ed economica capace di coniugare giustizia sociale, lavoro dignitoso, tutela dell’ambiente e partecipazione delle comunità.

Particolare attenzione è dedicata alla governance, ai diritti, alla diversificazione economica, ai minerali critici e alla giustizia socioambientale, in un contesto in cui la crescente domanda di materie prime per la transizione energetica rischia di generare nuove pressioni estrattive sui territori amazzonici.

Attraverso tavoli di lavoro partecipativi, le organizzazioni coinvolte lavorano alla definizione di una roadmap per la difesa dell’Amazzonia, individuando le dieci azioni prioritarie sulle quali concentrare l’impegno futuro.

Il 21 agosto il percorso si sposta a Leticia, con il “Foro Defensa del Río Amazonas y Transición Justa”. Dopo il confronto nazionale, il dibattito arriva direttamente nel territorio, mettendo al centro il Rio Amazonas, le comunità e le sfide ambientali e sociali della regione.

Il passaggio da Bogotá a Leticia permette così di collegare le strategie nazionali alle realtà concrete dei territori, rafforzando il dialogo tra organizzazioni sindacali, comunità, popoli indigeni e società civile.

La Transizione Giusta viene quindi interpretata non solo come una trasformazione dei sistemi energetici, ma come un percorso capace di unire lavoro dignitoso, giustizia climatica e difesa del territorio.

Due città, un’unica sfida: difendere l’Amazzonia e costruire una transizione giusta, sostenibile e inclusiva, mettendo al centro i diritti delle comunità e delle lavoratrici e dei lavoratori.