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	<title>Progetto: Sviluppo rurale &#8211; Nexus Emilia Romagna</title>
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	<description>Nexus promuove attività di cooperazione internazionale per migliorare la qualità della vita nel pieno rispetto delle diversità culturali</description>
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	<title>Progetto: Sviluppo rurale &#8211; Nexus Emilia Romagna</title>
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		<title>Etiopia: sviluppo rurale, sicurezza alimentare, rafforzamento associazionismo con approccio di genere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nexus Emilia Romagna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2016 13:56:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Etiopia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto: Sviluppo rurale]]></category>
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					<description><![CDATA[ETIOPIA: Progetto &#8220;Sviluppo rurale e rafforzamento dell&#8217;associazionismo di base per le comunità rurali più povere dell&#8217;Etiopia con un approccio di genere&#8221; Sintesi del progetto: Località: distretti di Addis Abeba, Awassa,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>ETIOPIA:</p>
<p>Progetto &#8220;Sviluppo rurale e rafforzamento dell&#8217;associazionismo di base per le comunità rurali più povere dell&#8217;Etiopia con un approccio di genere&#8221;</p>
<p>Sintesi del progetto:<br />
Località: distretti di Addis Abeba, Awassa, Jimma<br />
Valore complessivo: 136.800,00<br />
Co-finanziato da: Regione Emilia Romagna, Nexus Emilia Romagna, Auser Emilia Romagna, Csdl, Confederazione Sammarinese del Lavoro &#8211; ISAL (Istituto Servizi al Lavoro),  Otto per Mille Chiesa Valdese<br />
Realizzato in collaborazione con: ActionAid International Italia onlus, Dipartimento internazionale CGIL Emilia Romagna, CGIL Parma – Coordinamento Provinciale Migranti CGIL, Centro di Ateneo per la Cooperazione allo Sviluppo Internazionale Università di Ferrara.<br />
Partner locale: CETU (Confederation of Ethiopian Trade Union) &#8211; Dipartimento Donne di CETU, ActionAid Etiopia<br />
Obiettivi del progetto:<br />
Il progetto contribuirà a migliorare le condizioni socio-economiche e le condizioni di vita delle donne e dei piccoli agricoltori residenti nei 4 distretti rurali etiopi target dell’intervento, quali : distretto rurale di Addis Abeba, Saba Boru, Jimma e Awassa.<br />
In particolar modo attiverà percorsi a sostegno del settore agricolo (produzione, trasformazione e vendita) per l&#8217;autoconsumo e per il mercato, tramite il sostegno e la formalizzazione del sistema associazionistico e delle organizzazioni di base, lo sviluppo di attività generatrici di reddito, la fornitura di input agricoli e best practice di carattere tecnico e metodologico.<br />
Tramite lo sviluppo di attività generatrici di reddito gestite in ambito associazionistico, la formazione e l&#8217;affiancamento tecnico, il miglioramento quantitativo e qualitativo della produzione agricola, i beneficiari avranno la possibilità di rafforzare le proprie fonti di sostentamento ed attivare un percorso endogeno di sviluppo locale attento ai fattori climatici ed ambientali e rispettoso dei diritti umani, contribuendo anche allo sradicamento della povertà nelle zone rurali di riferimento. L’attivazione e la promozione di percorsi di sviluppo locale sarà affiancata da percorsi di crescita ed inclusione sociale tramite l&#8217;applicazione di sistemi di protezione sociale (diritto alla salute, al lavoro, all&#8217;educazione, ecc) adeguati al contesto locale ed attenti ai processi endogeni di empowerment delle donne.</p>
<p>Obiettivo generale: migliorare le condizioni di vita dei beneficiari diretti ed indiretti dell&#8217;azione attraverso l’introduzione di buone pratiche, input agricoli ed attraverso la promozione dei diritti di genere, lo sviluppo di attività generatrici di reddito ed il sostegno alle loro forme associative.</p>
<p>Obiettivi specifici:<br />
1) Analisi, diagnosi ed approfondimento specifico del settore informale in ambito agricolo in e dei<br />
distretti coinvolti e relativa diffusione e presentazione dei risultati ottenuti dall&#8217;analisi<br />
2) Aumento della produttività agricola dei terreni gestiti ed i redditi famigliari delle comunità rurali dei 4 distretti coinvolti.<br />
3) Miglioramento delle condizioni socio-economiche e della produzione del settore agricolo per l&#8217;autoconsumo e per il mercato, nei 4 distretti coinvolti, supportando la formalizzazione del sistema associazionistico.<br />
4) Sostegno di percorsi di crescita endogeni, inclusivi e sostenibili</p>
<p>Le attività:<br />
1) Elaborazione, realizzazione e presentazione di una ricerca del settore informale nei distretti di Addis Abeba, Awassa e Jimma.<br />
2) Formazione di 120 donne leader, 12 assistenti tecnici/formatori/referenti di area e 6 rappresentanti delle comunità coinvolte (Distretti di Addis Abeba, Jimma e Awassa)<br />
3) Start up del sistema associazionistico e solidaristico in ambito rurale gestito direttamente dalle donne, primo sostegno alle attività da loro direttamente gestite e prima attivazione di percorsi di protezione ed inclusione all&#8217;interno del sistema associazionistico e solidaristico nei distretti di Addis Abeba, Jimma e Awassa<br />
4) Fornitura di input agricoli e tecnologie irrigue ai piccoli agricoltori del distretto di Seba Boru<br />
5)  Rafforzamento delle associazioni di base nell’area di Saba Boru<br />
6) Promozione e sostegno del sistema associazionistico e solidaristico nei distretti coinvolti<br />
7) Eventi di visibilità, sensibilizzazione ed in-formazione in Emilia Romagna e su tutto il territorio nazionale;<br />
I beneficiari:<br />
Per i distretti di Addis Abeba, Jimma e Awassa i beneficiari diretti saranno : 120 donne rappresentanti di base di CETU e del Comitato Donne del CETU, 12 tecnici/formatori/referenti di area e 6 rappresentanti delle comunità coinvolte (inclusi i nuclei famigliari circa 1.000 persone) mentre quelli indiretti saranno circa 7.000 persone residenti nelle comunità target.</p>
<p>Per il distretto di Saba Boru : beneficiari diretti del progetto saranno 1.768 piccoli agricoltori dipendenti dall’irrigazione piovana e allevatori, mentre quelli indiretti saranno 10.600 persone, corrispondenti ai componenti dei loro nuclei famigliari. Anche nel distretto di Saba Boru si presterà un’attenzione particolare ai nuclei famigliari a conduzione femminile, e si darà inoltre la priorità alle persone affette da HIV/AIDS.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Progetto &#8220;Sicurezza alimentare, approccio di genere e rafforzamento dell&#8217;associazionismo di base per le comunità dei distretti di Dire Dawa, Bahardar, Mekelle e Nazareth (Etiopia)&#8221;</p>
<p>Sintesi del progetto:<br />
Località: distretti di Dire Dawa, Bahardar, Mekelle e Nazareth (Etiopia)<br />
Valore complessivo: 41.000,00<br />
Co-finanziato da: Otto per Mille Chiesa Valdese, Nexus Emilia Romagna<br />
Realizzato in collaborazione con: Rete AUSER Emilia Romagna, Dipartimento internazionale CGIL Emilia Romagna<br />
Partner locale: CETU (Confederation of Ethiopian Trade Union) &#8211; Dipartimento Donne di CETU.<br />
Obiettivi del progetto:<br />
Obiettivo generale: migliorare le condizioni di vita dei beneficiari diretti ed indiretti dell&#8217;azione attraverso l’introduzione di buone pratiche, la formazione, la promozione dei diritti di genere, lo sviluppo di attività generatrici di reddito ed il sostegno alle loro forme associative.</p>
<p>Obiettivi specifici:<br />
1) Aumento della produttività delle attività gestite e dei redditi famigliari delle comunità rurali dei 4 distretti coinvolti (Dire Dawa, Bahardar, Mekelle e Nazareth);<br />
2) Miglioramento delle condizioni socio-economiche e della produzione del settore agricolo e non (sia formale che informale) per l&#8217;autoconsumo e per il mercato, nei 4 distretti coinvolti, supportando la formalizzazione del sistema associazionistico;<br />
3) Sostegno di percorsi di crescita economico-sociale direttamente gestiti dalle donne.<br />
Le attività:<br />
1) Analisi, diagnosi ed approfondimento specifico del settore informale in ambito agricolo ed urbano nei distretti di Dire Dawa, Bahardar, Mekelle e Nazareth ed identificazione dello staff di progetto e di formazione, preparazione dei percorsi formativi.<br />
2) Formazione di 160 donne, 16 referenti/formatori e 8 rappresentanti delle comunità coinvolte – Distretti di Dire Dawa, Bahardar, Mekelle e Nazareth<br />
3) Start up del sistema associazionistico e solidaristico in ambito rurale ed urbano gestito direttamente dalle donne e primo sostegno alle attività da loro direttamente gestite &#8211; Distretti di Dire Dawa, Bahardar, Mekelle e Nazareth<br />
4) Promozione e sostegno del sistema associazionistico e solidaristico nei 4 distretti<br />
I beneficiari:<br />
Beneficiari diretti:<br />
a) 160 donne (40 per distretto), rappresentanti di base di CETU, del Comitato Donne del CETU e donne attive in diversi settori dell’economia informale residenti nei 4 distretti coinvolti (Dire Dawa, Bahardar, Mekelle e Nazareth)<br />
b) 16 referenti/formatori di area (4 per distretto)<br />
c) 8 rappresentanti delle comunità coinvolte (2 per comunità).<br />
Totale beneficiari diretti circa 1.300 (inclusi gli appartenenti ai nuclei famigliari delle persone sopra coinvolte). Si stima di coinvolgere circa il 90% di donne.</p>
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